Immagini da NYC 2° parte

Pubblicato il da mariellas

P9190169Avete presente il film innamorarsi?


E' un vecchio film anni 80' con una strepitosa Meryl Streep e un grandioso Robert De Niro.

Colonna sonora fantastica di Dave Grusin, una storia d'amore ambientata nella Grande Mela e che proprio in Rizzoli NYC nella 57ma strada e vede lo sviluppo e la fine del film.

Mi piace scriverlo così in italiano CINQUANTASETTESIMA STRADA, perchè proprio li e in alcuni altri posti, scoperti talvolta per caso passeggiando,  mi sono sentita italiana e orgogliosa di esserlo.

Tre piani, non grandissima, una varietà di libri di moda, arte, cinema e fotografia, che renderebbe felicissimo il nostro Dorian, e lo stesso rumore dei passi sul legno attutiti dai tappeti, che mi aveva incantato vedendo il film.

Passi che sanno di antico e di raro, non mi sembrava vero che fosse reale quel suono. Si, proprio così, scricchiolava come nel film.

Mi sono persa in quella libreria, avrei comprato di tutto, poi ho portato via nell'ordine:

un vecchio libro sulla città, dove sono riprodotti su stampe d'epoca e a colori, la maggior parte dei luoghi che ho visto.

Un altro di fotografie, scelto da mio marito, con immagini di posti di NYC fotografati in altra epoca e ora.

Infine, un piccolo libro di una biografa americana, che ha raccontato con immagini bellissime e splendide parole, la storia di Strawberry Fields; dall'amore che aveva per quel luogo John Lennon, fino alla realizzazione del parco a lui dedicato;  un libro piccolo e magnifico oltretutto autografato dall'autrice.

Un vecchio vezzo che aveva anche Rizzoli di Milano, ma che ha perso. Negli anni avevo comprato diversi libri con gli autografi degli autori, ora in Italia, o almeno a Milano, non è più possibile.

La mattina era cominciata benissimo, sole splendente, cielo limpido e nessuna afa, ( abbiamo trovato un tempo magnifico e niente caldo opprimente e qualche serata di pioggia).

Arriviamo all'89 strada e ci mettiamo in coda per visitare il Salomon Guggenheim.

Già di per se alla vista, quel museo è splendido, opera magnifica e ultimo capolavoro  di Frank Lloyd Wright; architetto fantastico di cui amo moltissimo tra le altre cose la celeberrima Casa sulla cascata.

Forma circolare, bianco, sette piani, presenta sempre avanguardia e anteprime eccezionali, oltre ad avere collezioni permanenti di notevole pregio.

In questo momento, la mostra di punta è dedicata a Lee Ufan, artista coreano.

Marking Infinity si intitola l'exhibition, l'artista infatti ha dedicato la sua vita e le sue opere alle forme e alla materia.

Mi ha colpito tantissimo, sebbene io ammetta l'ignoranza e prima della visita non lo conoscevo affatto.

Poi mi sono dedicata al mio amore Renoir, che ho visto ovunque, stregata dai suoi ritratti in cui gli occhi delle persone sono vivi e ti seguono, ovunque tu vada.

E mi sono divertita a guardare le opere di Kandinsky di cui c'è una pregevole collezione.

Siamo poi usciti, perchè entravano a frotte italiani in vacanza, e dopo un po' all'estero io e mio marito, non li sopportiamo tanto; 

ci siamo guardati e detti, perchè non proviamo a fare tutta la 5° strada a piedi fino alla fine di Central Park?

Vi assicuro che non sono propirio due passi...

Tranquilli, un occhio al parco, passando di fronte al MET, siamo arrivati davanti all' Hotel Plaza e all'Apple Store.

Il tempo bello, abbiamo curiosato, passando accanto ad alcune ambasciate, scoprendo giardini nascosti incantevoli, e mangiando un ottimo brezel.

Sapevate che i Brezel migliori si mangiano a NYC?

A quel punto ho guardato la mia metà e lui  capendomi al volo ha detto: ok andiamo da Rizzoli su, che è una vita che mi stressi!

Io non sarei più uscita da li, ma avevamo prenotato il pranzo al grill del ristorante di Donald Trump, alla Trump Tower, poco distante.

Così abbiamo pranzato in quell'icona di kistch che è quel grattacielo, tutto marmi rossi e cascate...

Proseguendo  la passeggiata,  abbiamo raggiunto la  NYC Public Library, altro luogo mito che dovevo assolutamente vedere.

Proprio quella, con i leoni di marmo all'ingresso, e le due scale che corrono sopra, alla mitica sala lettura in legno che sembra infinita.

Enorme, proprio come la immaginavo, ho chiuso gli occhi e perdonatemi, ho proprio visto Carrie, Miranda, Charlotte e Samantha, nella scena in cui il matrimonio di Carrie andava in frantumi.

Ero li anche io su quelle scale e correvo per cercare di picchiare selvaggiamente Big!

Ragazzi davvero, NYC è tutto questo e altro.

 E vi chiedo, quale posto che accendendo per primo il vostro amore per questa città. vorreste visitare appena messovi piede?

 Io lascio un piccolo pezzo del film... e un pezzetto del capolavoro di Dave Grusin

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mariella s 09/19/2011 20:17


Ale cara, sono felicissima che ti piaccia il mio racconto.

Io amo da sempre questa città e vederla per la prima volta è stato il coronamento di un sogno.

Baci!


ale bar 09/19/2011 20:16


We hai visto che come promesso ci sono anche io??? :-)

Bella la descrizione e la narrazione è degna di un libro, mi sembrava di essere lì e di vivere le stesse emozioni che hai provato tu, e se lo dico io.......mi conosci.....smack


ale bar 09/19/2011 20:16


We hai visto che come promesso ci sono anche io??? :-)

Bella la descrizione e la narrazione è degna di un libro, mi sembrava di essere lì e di vivere le stesse emozioni che hai provato tu, e se lo dico io.......mi conosci.....smack


mariella s 09/19/2011 20:16


Ciao Energia Creativa!

Che meraviglia, hai vissuto a NYC!

E allora dai, raccontaci un po', perchè il mio punto di vista è comunque quello di chi è in visita e guarda con occhi incantati tutto quello che vede per la prima volta, invece tu l'hai vissuta,
questa esperienza non ha prezzo!



Si, Rizzoli è un incanto, mi ha regalato una delle emozioni più grandi del viaggio.

A presto, ti abbraccio.


energia creativa 09/19/2011 20:15


io ho lavorato sulla 57esima.

e leggendoti mi sono detta aghhhh due anni lì e non ho mai visto la libreria di cui parla?

appena ci torno, giuro ci vado

io amavo le barnes e nobles lì, con le poltrone e tutto il tempo per leggere con biscotti e caffè quello che ti va, però rizzoli. aghh, no. mi manca