Immagini da NYC 3° parte

Pubblicato il da mariellas

DSCN2532.JPGLa colonna sonora del mio viaggio a NYC conterrà per sempre al primo posto l'ultimo singolo dei Maroon Five "Moves Like Jagger" e quello dei Red Hot Chili Peppers "The Adventures Of Rain Dance Maggie"

I Maroon Five mi piacciono da circa 10 anni.

Dal 2002, "Song About Jane", ricordate?

Sebbene siano un gruppo molto ggiovane, sono andata a vederli anche dal vivo qualche anno fa, all'Alcatraz nel 2009;  tra gruppi di ragazzette in delirio per il loro leader, Adam Levine, mi sono sentita comunque a mio agio, mi sono divertita moltissimo,  riconoscendo al gruppo americano pop-rock, una carica animale non indifferente.

L'ultimo singolo,  a cui  partecipa  Christina Aguilera, è trascinante, è stata la prima canzone che ho sentito sull'auto a noleggio che mi portava verso Manhattan, dal JFK; e mentre attraversavamo il Queens e arrivavamo all'Isola, io sentivo che non l'avrei mai dimenticata.

Guardavo tutto in una posizione distorta, tutta protesa in avanti, e mentre l'autista, che tipo, ci faceva da cicerone, indicandoci le strade e il centro che si avvicinava, io fotografavo di tutto.

Dal taxi giallo, mitico, che immediatamente mi ha fatto pensare a De Niro e a Taxi Driver, ai cartelloni dell'autostrada dove leggevo ovunque MANHATTAN!

Poi la 5° Strada, grande, lunghissima come la immaginavo.

Il Rockfeller Center, piccolo in realtà, tra una cinta di grattacieli.

Infine Times Square e Broadway.

Times Square, mi è sembrata così piccola dal vivo, ero abituata alle immagini di fine anno, con quella moltitudine di persone che aspettano la famosa sfera che  scende velocissimamente per inaugurare l'anno nuovo.

Ma in confronto ad altre piazze europee che ho già visto, come Trafalgar Square a Londra e Place de la Concorde a Parigi, è  davvero piccina.

Ma come faranno a starci quasi due milioni di persone a fine anno in quella piazza? Io ho avuto una sensazione di claustrofobia, al momento, pensandoci.

Da li però, parte la via dei teatri Broadway e questa signori, per una come me, che ama il cinema in maniera spasmodica, è stata una sensazione da urlo.

ERO A BROADWAY!!!

I teatri, i grandi schermi, enormi con le proiezioni pubblicitarie, alla Blade Runner, altro mio film cult, mi hanno tenuto per parecchi minuti a naso all'aria.

Mio marito e i nostri amici, mi hanno dovuto trascinare via da li, per tornare sulla 5° strada e arrivare all'inizio di Central Park, dove abbiamo cenato in un piccolo ristorante con cucina italiana, e cuoco napoletano.

Poi la passeggiata dopo cena lungo la 5° strada che assaporavo COME UN DOLCETTO di Magnolia Bakery; non c'è niente da fare, ruota tutto li intorno.

Ho visto il palazzo di Tiffany, dal vero, per la prima volta, alle 11 p.m. ora locale.

Il famoso atlante, su cui regge il mondo, era li di fronte a me, e io ero piccola piccola, e Audrey era con me, con il suo caffè e il suo croissant,il suo abito di Givenchy e i suoi occhialoni neri calati sul viso, il suo charme infinito.

Era tutta la vita, che volevo essere li.

Quell'angolo di strada, è un vero microcosmo fantastico.

Se respiri a fondo e chiudi gli occhi, senti l'odore del lusso, e allo stesso tempo il mito che arriva, scende fino all'anima.

Non ci può essere nulla di meglio a NYC. Di altrettanto grande e magnifico, che possa spiegare meglio la mia emozione.

Forse perchè ho aspettato 35 anni, per vederlo davvero, infatti ho sempre sospettato che non esistesse, che fosse tutto un inganno, e invece c'è.

Truman Capote scrisse a prefazione di Colazione da Tiffany: " There is a magic about Fifth Avenue at this hour", beh, io lo ho associato all'esatto istante in cui, ho visto quel posto per la prima volta.

Subito dopo, un'altra folgorazione, il Bryant Park.

E' uno dei più piccoli parchi che abbia mai visto, un vero e proprio fazzoletto, alle spalle della Biblioteca Pubblica di NYC.

Era illuminato da una miriade di lampadine, che sembravano lucciole, con piccoli baretti sparsi qua e la, e tantissime sedie e tavolini, da cui godersi la città.

Di fronte e attorno i grattacieli, dietro il più bello second me, il Cryshler Building!

Erba, dove sdraiarsi pancia all'aria, dove correre insieme a bambini, dove baciarsi da innamorati e perchè no, fare anche yoga o pilates.

A qualsiasi ora, ma specialmente la sera, i newyorkesi sanno godersi la vita.

E li, ho sentito la canzone del Red Hot, gruppo hard-rock da trent'anni sulla cresta dell'onda, che è in periodo di gran spolvero.

Ho dato un'occhiata al video del nuovo singolo, niente si speciale, cantare sul tetto lo hanno fatto già gli U2 più di vent'anni fa, ma questa è un'altra storia e ve la racconterò, perchè per loro, il mio gruppo la Leggenda, non basterà un solo post.

A dire il vero, lo avevano già fatto i Beatles, prima ancora...

Comunque, gran bella canzone, chissà magari quest'anno mi decido e vado anche a vederli, mi mancano!!!

Ebbene, sentirli a NYC, di sera, mi ha dato ulteriore carica, da, come dice LL, utilizzare quando si torna a casa, per non sprecarla...

La mattina dopo, siamo sull'Empire State Building, per avere sotto i piedi e sentire pulsare, la città che cambia sempre.

Presto la foschia del mattino si dissolve, e riusciamo a scorrere con lo sguardo ovunque, fino a vedere nitidamente all'orizzonte Miss Ellie, ovvero la Statua della Libertà.

E li per un attimo, ho visto Paola, che cercava Tom Hanks, novella Meg Ryan. 

E il giorno stesso per caso, l'ho trovata la libreria per bambini  di  "C'è posta@te", Paoletta.

Esiste, sulla 18° strada West, una piccola libreria per bambini, si chiama Books of Wonder, e sembra proprio quella.

La gestiscono, una ragazza e un ragazzo, davvero deliziosi e disponibili.

C'è addirittura, l'angolo per i dolcetti e il pop-corn; e quello dedicato agli eventi, dove gli autori per ragazzi a volte intervengono presentando i loro nuovi libri; come per i grandi.

Mi sono seduta per un attimo, sul divano- puff, tondo e buffo che c'era in un angolo, e ho guardato in giro; e ho visto quadretti familiari simili ai nostri,nonni e papà con i loro bimbi, indaffarati o nello scegliere un nuovo libro, oppure teneri con i piccoli mentre raccontano loro una storia.

Adesso che ci penso non ho visto mamme...

Siamo usciti e a piedi siamo arrivati fino a Washington Square e siamo entrati nel Village.

Detto anche Greenwich Village, ma per i residenti solo Village, è uno dei posti più incantevoli, più vivi e seduttivi della città.

Il Grande Arco da cui inizia e finisce la 5° STRADA, è stato ripreso in centinaia di film, tra gli altri in Io sono Leggenda, il film sui vampiri interpretato da Will Smith.

Pulsa, di vita propria, tra gli universitari che la animano di giorno e la bella gente che lo vive quotidianamente, 24 ore su 24.

Nel piccolo parco che abbiamo attraversato, una orchestrina jazz allietava tutti. Veri professionisti, che ci hanno incantato.

Poi, siamo andati al Blue Note, meta di mio marito, amante della musica soul, black e jazz.

E' un locale piccolissimo, dove sono passati e passano centinaia di artisti di nicchia, dai Four Play, a George Benson, Lee Ritenour, Chic Corea, il mio amato Al Jarreau, Chris Botti e tanti altri.

Mio marito era così felice, mentre fotografava tutto, e sembrava me davanti a Tiffany, il giorno prima, gli ho fatto un milione di fotografie!

Ho pensato, quanto la felicità possa essere data dalle piccole cose...

Anche per voi è così?

E allora, quando è stata l'ultima volta, che una cosa semplice vi ha reso felici?


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Anna 09/19/2011 22:19


Lascio un commento qui perchè nel post sopra lo foto si è mangiata i commenti, non si leggono!!

Deve essere stato dolorosissimo vedere quei volti, vite stoncate dalla follia umana. Comprendo la tua commozione, a me basta vederlo in tv per piangere... Ma non mi piace il nome Ground Zero,
perchè come disse un'attrice in un'intervista " Qui c' è la nostra gente e loro non erano zero" Ecco ,anche secondo me potevano trovare un nome più adeguato...

Io abbraccio sempre le persone a cui voglio bene, mi piace trasmettere affetto

Un abbraccio grande ragazze!! Paola ,io invece abbraccio anche te


Anna 09/19/2011 22:19


Mari ci sei riuscita, brava!!!

Paola, io passo da te tutti i giorni , ma so che non ami i commenti di soli saluti quindi molto spesso mi limito a leggere!

un bacio


Mariella 09/19/2011 22:19


Paoletta,

non fare la gelosa!!!


Paola1961 09/19/2011 22:18


Grazie!

l'amica Anna però non la bacio, che da che hai aperto si è trasferita a casa tua e praticamente non mi ha filata più.


Mariella s 09/19/2011 22:18


Un bacio grande alle amiche Paola e Anna che mi hanno aiutato a capire come inserire le foto!!!