GLI IRLANDESI DEL MIO CUORE 3° PARTE

Pubblicato il da mariella s

Sto osservando, proprio in questo istante, la copertina di Acthung Baby.

Non so se vi è mai capitato di vederla, ma è fatta con tante piccole foto, suddivise in quadratini, con loro foto e immagini di Berlino, animali e graffiti.

Colore e ironia, le maschere di Paul uno e tanti…

E poi rido pensando che da questo album e per colpa di un magazziniere distratto, che gli comprò degli stranissimi occhiali da sole, per me e per tutti  divenne la mosca, ovvero The Fly.

Lui guardava il mondo attraverso gli occhi di uno strano tipo che piano piano prendeva il sopravvento e lo stimolava.

Era il personaggio, la superstar quello che gli altri credevano lui fosse…

La violenza carnale dei riflettori.

E’ lo stesso personaggio che per la prima volta canta “Baby, Baby,Baby, light my way”

In un modo che sembra alterare la canzone ma in realtà le dà il tocco definitivo, e non era prevista!

 

Ecco a voi Ultraviolet …l’accenno di follia di Paul!

 

Io ricordo
Quando riuscivamo a dormire sui sassi
Ora giaciamo insieme
In sussurri e gemiti
Quando ero tutto incasinato
E sentivo l'opera nella mia testa
Il tuo amore era una lampadina
Appesa sul mio letto

 

 

 

E Mysterious Ways… che fa di noi donne esseri ammaliatrici e dominatrici!

 

Un giorno guarderai indietro
E vedrai
Fino a che punto
Eri bloccato
Da questo amore
Mentre
Avresti potuto star fermo

Avresti potuto far durare questo momento
Seguire questa emozione

 

 

 

Si incamminano verso un nuovo tour Zoo Europa, Paul una sera a Detroit ordina circa 10.000 pizze per il pubblico da Speedy Pizza, ma riescono a consegnarne solo dieci.

Capite, come non si fa ad amare un pazzo, adorabile e squilibrato come lui.

Esce l’album nel 1993.

Doveva essere un mini Lp ma poi diventa un vero e proprio album con 10 pezzi.

La musica cambia suono, ci sono tocchi house e hip-hop, è influenzato dal momento politico e dal caos che regna in Europa mentre sta per scoppiare la guerra in Jugoslavia e la Bosnia stava per venire travolta da quell’assurda guerra xenofoba.

 

Quindi sono di nuovo a dirci, anzi ad urlarci, il loro no all’odio e al fanatismo e alla guerra.

Paul e di The Edge fecero un discorso ad Amburgo in cui misero un punto assoluto contro ogni fanatismo e razzismo.

 

Vi lascio Stay ( so farway so close) anche colonna sonora del film di Wim Wenders dallo stesso titolo.

 

link

 

E se tu guardi, tu guardi attraverso me
E quando parli, tu parli a me
E quando ti tocco, tu non senti nulla

Se io potessi rimanere
Allora la notte ti lascerebbe in pace 
Resta, ed il giorno manterrebbe il suo impegno
Resta, e la notte sarebbe sufficiente

 

 

Canzone enigmatica, angeli che non sentono dolore quando vengono feriti e non provano emozioni…

Nei quattro anni successivi gli U2 parteciparano da soli o insieme a tante produzioni anche di altri.

Io amo ricordare, tra gli altri, l’intervento che Paul e Dave fecero al Pavarotti and Frends a Modena nel settembre del 1995 cantanto con il grande Luciano Miss Saraievo.

 

Nel 1997 pubblicano Pop.

Con questo album loro utilizzeranno l’ironia come arma per criticare la società capitalista.

Iniziamo il Pop Mart Tour da un grandissimo magazzino americano, uno dei loro simboli il K-Mart di NYC.

Di Pop vi lascio Staring at the Sun, canzone che tratta ancora una volta il tema del terrorismo e il pensiero va di nuovo alla loro Irlanda.

 

intransigenza tutt’intorno... i militari sono ancora in città
Giacche e cravatte corazzate... papà non dirà proprio addio
L’arbitro non fischierà, Dio è buono ma ci darà ascolto?
Sto quasi perfettamente
Ma c’è qualcosa che mi manca, l’ho lasciato nel duty free
Benché tu non mi sia mai veramente appartenuta


 

Il 2000 è l’anno di All that you can’t leave behind.

Le Pop star dopo l’esperimento di suoni nuovi tornano alla loro musica e al loro spiritualismo; capolavori melodici e rock’n’roll.

Si rivolgono nuovamente al cuore dell’umanità.

Ci sono riferimenti alle situazioni politiche in Birmania e a Ulster; amore e religione i loro punti di forza.

 

Sono di nuovo loro, capaci di descrivere al meglio le loro emozioni attraverso la musica e le parole.

 

Vi lascio la canzone che ho amato di più “Stuck in a moment”… sapeste quante volte mi sono trovata imprigionata in un attimo e non avere la forza di scuotermi e andare.

 link

 

 

E se la notte sopraggiunge
E se il giorno non durerà
E se il tuo cammino dovesse vacillare
Lungo il sentiero pietroso
E' solo un momento

Questo tempo passerà

 

 

 

Nello stesso album c’è “Walk on” canzone manifesto contro ogni repressione e dedicata a Aung San Suu Kyi.

 

Poi nel 2004 pubblicano “HOW TO DISMANTLE AN ATOMIC BOMB”.

E’ un disco difficile che mi lascia un po’ fredda, loro mi sembrano lontani e distanti, troppo presi forse da altro.

La canzone che preferisco è quella più intima scritta da Paul. E dedicata a suo padre grande appassionato di opera lirica; è lui che gli trasmette l’amore per la musica e la voce.

 

Ecco " Sometimes you can’t  make it on your own"

 

Combattiamo tutto il tempo
Tu e io... va bene
Siamo la stessa anima
Non ho bisogno... Non ho bisogno di sentirtelo dire
Che se non fossimo stati così simili
Ti sarei piaciuto molto di più

 


 

Nel 2009 pubblicano il loro ultimo album ad oggi NO LINE ON THE HORIZON.

Mi chiedo ascoltandolo per la prima volta, chi sono quelli e dove diavolo sono finiti i miei neri di Dublino?

Ho bisogno di ascoltare più volte i brani e leggere con attenzione i testi per capire che in realtà sono sempre gli stessi; ancora una volta hanno avuto il coraggio di cambiare e di non ripetersi.

Per questo motivo, perché sono quasi sicura che non conoscete questi brani, ve ne lascio due a chiusura della mia dichiarazione d’amore, che vi sorprenderanno, almeno spero.

 

Magnificent

Sono nato

Sono nato per cantare per te

Non avevo scelta tranne sollevarti

E cantare qualunque canzone volevi che cantassi

Ti rendo la mia voce

Dal grembo il mio primo grido, fu un rumore gioioso...

 

 

 


 

I’ll go crazy if i don’t  go crazy tonight

 

Ogni generazione ha la possibilità di cambiare il mondo

Povera quella nazione che ascolterà i tuoi figli e figlie

Perché la più dolce melodia è quella che non abbiamo mai sentito

E’ vero che l’amore perfetto scaccia ogni paura?

Il diritto di sembrare ridicolo è qualcosa a cui tengo molto

Oh, ma un cambiamento nel cuore avviene piano


 

Perché io senza di loro non avrei mai amato come ho amato e  chissà forse, non sarei stata amata così…

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Anna 10/09/2011 11:45


Streghetta anche tu ?? :-))
Buona domenica!


veru 10/09/2011 08:21


Mariella
Baglioni è il lato romantico della mia mia mamma.
C'è stato un periodo della mia infanzia che mia madre ascoltava musica tutto il giorno.
Ho sempre pensato che De Andrè e Guccini fossero per darsi un tono.
In realtà poi a squarciagola si cantavano le canzoni di Baglioni.
Si,mi piace.
Per un attimo vorrei tornare a quel periodo.


mariella s 10/08/2011 23:58


Baglioni è il lato romantico di me...

ed è quello che mi unisce indissolubilmente all'amore della mia vita.

buona notte


mariella s 10/08/2011 23:47


Ma guarda Veru, scopro dopo tutto questo tempo che ti piace Baglioni.
Allora non è vero che di musica non ne capisci nulla.
Vediamo se riesco a trovare la canzone che da il titolo al mio blog.
Aspettando il post che gli dedichero'.


veru 10/08/2011 22:07


Ciao Annina!!!
E lo so...pure mio marito si è preoccupato.
Ghghghgh
Un bacetto cara

Mariella bacetto pure a te...buona serata